Alzheimer, cura preventiva previene un caso su tre
Esiste una cura preventiva per l'Alzheimer in grado di prevenire circa il 33 per cento dei casi, la terapia non prevede uso di farmaci ma dei semplici accorgimenti nel proprio stile di vita. Secondo quanto scoperto da un gruppo di ricercatori della Cambridge University, camminare 20 minuti al giorno, almeno tre volte a settimana, potrebbe essere il primo passo per prevenire una buona percentuale dei casi di Alzheimer. Gli esperti hanno individuato alcuni fattori, legati allo stile di vita, che aumentano le probabilità di sviluppare questa e altre forme di demenza. La ricerca è stata pubblicata su The Lancet Neurology (Potential for primary prevention of Alzheimer's disease: an analysis of population-based data - doi: 10 1016 / S1474-4422 (14) 70136-X). Sam Norton, primo autore dello studio, spiega che oltre alla sedentarietà e il fumo ci sono altri fattori che potrebbero incrementare il rischio di demenza senile. Diabete, ipertensione, obesità, depressione e una limitata attività cerebrale contribuiscono ad aumentare il rischio di andare incontro all'Alzheimer. In totale sette fattori che tutti dovrebbero prendere in considerazione per una buona salute generale dell'organismo. Lo studio condotto dai ricercatori della Cambridge University è il primo che quantifica l'impatto combinato dei fattori di rischio dello stile di vita sul rischio demenza. Dai dati è emerso che l'attività fisica è un fattore molto importante, si è scoperto che chi fa meno di un'ora di esercizio fisico a settimana ha l'82 per cento di probabilità in più di sviluppare l'Alzheimer. Superata la mezza età, un indice di massa corporea che colloca l'individuo nella fascia dell'obesità sembrerebbe aumentare il rischio di demenza senile del 60 per cento. Un valore troppo alto della pressione sanguigna (ipertensione) aumenta invece il rischio di sviluppare l'Alzheimer del 61 per cento. Infine, fumare aumenta il rischio di demenza del 59 per cento e il diabete lo aumenta del 49 per cento. E' inoltre importante tenere in allenamento il cervello, cruciverba e parole crociate possono ringiovanire la mente fino a dieci anni prevenendo, o ritardando, i sintomi della demenza senile. Gli esperti concludono evidenziando che non esiste un unico modo per prevenire la demenza, ci sono però una serie di misure che possono essere prese per ridurre il rischio di Alzheimer. Questi accorgimenti contribuirebbero comunque a prevenire una parte dei casi, bisognerà quindi trovare delle soluzione per il restante 66 per cento dei casi le cui origini sono ancora sconosciute.